domenica 28 agosto 2011

How to: prima puntata





A grande richiesta eccoci con la prima guida pratica dedicata alla realizzazione di uno shield per l'arduino. Tutto quello che serve è una millefori, un pò di filo unipolare rigido, un pulsante ed una resistenza da 10k.
Si comincia con il tagliare la millefori ottenendo una scheda da 27x20 fori che deve essere ovviamente verniciata di blu (coprite la parte ramata dei millefori con il nastro carta!)


A parte vanno preparati i piedini (28) tagliando pezzettini di filo lunghi circa 25mm e piegati a l come in figura.
Avendo cura di beccare i fori giusti si mettono i piedini nei fori e li si stagna... poi il pezzo di troppo va tagliato via...


Tagliati a misura i pin è il momento di riportare sul nuovo shield il tasto reset... prendiamo la resistenza da 10k e mettiamola fra il reset ed i 5v poi con un pulsante portiamo sempre al reset la massa (gdr).
Il risultato è uno shield pronto per ricevere tutti i componenti del nostro progetto come sensori, interruttori, mosfettini ecc.



Un consiglio, quando stagniamo contatti sui pin questi possono tendere a cadere quindi consiglio prima di tutto di nastrarli per lungo prima di fare qualunque stagnata... (la figura spiega meglio...)



domenica 21 agosto 2011

Per chi dubita della potenza dei forni solari...




A meno di 24 ore dalla fine delle ferie ecco un contributo in extremis... anzitutto un esempio di uso alternativo di forno solare ossia l'essicazione di ortaggi. In questo caso è toccato a dei peperoncini piccanti che andranno presto a valorizzare dell'olio.


E dopo un esempio d'utilizzo blando (per essiccare il forno viene fatto funzionare a vetro sollevato mantenendo quindi le temperature al di sotto dei 60-70°C) ecco un video in cui si vede il miracolo dell'acqua che bolle... chiedo scusa per la qualità e la tempistica, dovete aspettare sino a metà filmato per accorgervi delle bolle che si formano e salgono in superficie! :)




venerdì 19 agosto 2011

Ardualarm parte 1



Eccoci quindi alla prime puntata che questa volta è tutta dedicata all'hardware. Il sistema Ardualarm verrà organizzato sotto forma di uno o più shield fissati su una scheda arduino uno e questo pone un primo problema... il passo fra gli input 7 ed 8 non è corretto sulle schede arduino col risultato che ogni shield basato su una mille fori sforzerà inevitabilmente i piedini o, peggio ancora, il pcb di arduino piegandolo innaturalmente. Da questa osservazione è venuta l'idea di realizzare uno shield per cosi dire intermedio di puro servizio, che abbia degli stackable header, in grado di compensare il disallinemento.


A questo questo punto mi sono fatto prendere un pò la mano e ho aggiunto un pò di hardware, tanto per non sprecare uno shield quindi nell'ordine ho inserito:
  1. Il reset hardware visto che quello su arduino non era più raggiungibile. Basta mettere una resistenza da 10k fra i 5v ed il pin di reset e l'interruttore fra il pin reset e ground... più facile a farsi che a dirsi! ;)
  2. Un led blu (con la sua bella resistenza da 180 hom) al pin 6, che può lavorare in PWM. Il led può essere tagliato fuori rimuovendo un piccolo jumper.
  3. Un LM35DZ al pin analog 5 che può tornare utile nel caso in cui si voglia implementare un controllo per un eventuale ventola di raffreddamento case. Anche questo sensore può essere scollegato rimuovendo un jumper. A scanso d'equivoci, sulla base di precedenti esperienze contraddittorie, ho applicato in via del tutto preventiva il consiglio unversale degli elettronici..."PROVA A METTERE UN CONDENSATORINO" ;)
  4. Un led verde che indica la presenza di alimentazione alla scheda
  5. Un connettore 3 poli all'analog 4, con resistenza da 10k sul pin di lettura, che può essere esclusa ponticellando con un jumper (lo si vede in foto a lato della resistenza), nel caso in cui il sensore non ne abbia bisogno (il sensore PIR per esempio ne fa volentieri a meno).
Ovviamente per testare le funzionalità dello shield basta buttare giù un codicillo che per esempio dimeri il led sul pin 6 in funzione di una lettura di temperatura effettuata sul pin analog5... per il reset ovviamente non serve che vi spieghi come verificarne il funzionamento spero! ;)
Ah si... fondamentale è verniciare con la bomboletta spray di blu la millefori prima di lavorarci ma miraccomando, coprite con del nastro carta il lato ramato!

NB:Informazioni per l'uso, la mille fori che ho usato (e segato!) misura 20x17 fori!

Ecco un'aggiunta dell'ultima ora, un banalerrimo codicillo per testare la funzionalità dello shield...

/*
Programmino molto banalotto per controllare al volo la funzionalità dello shield intermedio per
Ardualarm. Ogni vota che viene premuto il tasto reset, compare a schermo la scritta "STARTING COMMUNICATION".
La temperatura controlla il LED che lampeggia al di sotto dei 50°C e rimane fisso al di sopra.
*/
int counter = 0;
int LED = 0;
int check = 0;
int temp = 0;
int time = 0;
int tempPIN = 0;
int control = 1;

void setup()
{
Serial.begin(9600);
LED = 6;
tempPIN = 5;
time = 15;
pinMode(LED,OUTPUT);
pinMode(tempPIN, INPUT);
Serial.println("STARTING COMMUNICATION");
}

void loop()
{
temp = analogRead(tempPIN);
temp = ((5.0 * temp * 100.0)/1024.0)-1.0;
if (temp > 50){
digitalWrite(LED,HIGH);
}
else{
analogWrite(LED,counter);
}
delay(time);
if (counter == 0){
check = 0;
}
if(counter == 200){
check = 1;
Serial.print("Temperature: "); //all'apice della luminosità viene comunicata la temperatura;
Serial.println(temp);
}
if(check == 0){
counter++;
}
else{
counter--;
}
}


giovedì 11 agosto 2011

Progetto ArduAlarm: lavori in corso





Buon giorno a tutti, tempo fa avevamo parlato di un presunto progetto ArduAlarm e, a dispetto di tutte i dubbi che possono essere nati a causa del lungo silenzio, eccomi qua con news. Quello che si vede nelle foto è lo shield RTC (real time clock) in funzione... Al momento il buon vecchio arduino uno è collegato ad un display per dare il feedback anche se il progetto definitivo non lo prevede. Fisicamente lo shield si trova sotto uno "shield out di potenza" che avevo realizzato tempo addietro per gestire delle lampadine a 12V... a breve posterò anche i primi stralci di codice...



Per quanto concerne il materiale utilizzato, mi è bastato spendere un 5 nieurini nell'ebay, spesi per portarmi a casa un rtc DS1307, tre resistenzine da 10k, un condensatorino da 0,1 nano, il socket per la batteria CR20qualcosa (normali batterie a bottone da 3V), il socket 8pin ed il cristallino da 32.768 kHz. Per quanto concerne la board io mi trovo benissimo con quelle 1000pad (le compero su robot-italy). Un dettaglio, girovagando per siti ho trovato che molti mettono in guardia in merito alla fragilità del quarzetto... boh io non ho posto chissa quale attenzione e cmq tutto è andato bene.
Ora vi chiederete, molto fico ma cosa me ne faccio del rtc shield??? beh, vedete il led rosso sulla millefori? ecco, per esempio potete accenderlo alle 23:32... sembra una cavolata ma quando lo fate vi assiucuro che la soddisfazione arriva a palate....


Nelle prossime puntate svelerò l'architettura del sistema ArduAlarm, magari pure buttando giù un pò di pseudocodicillo...